Cinema: La vendetta perfetta – Bear Country
di Antonella D’Ambrosio
Presentato in anteprima mondiale il 13 giugno al Festival di Taormina, dove Russel Crowe ha anche ricevuto il Taormina Film Festival International Achievement Award. il film “La vendetta perfetta – Bear Country” sarà in anteprima nelle migliori arene estive dal 10 al 18 agosto e in sala dal 26 agosto distribuito da 01 Distribution . Senza aspettarsi il capolavoro, il film si vede volentieri per le trovate della sceneggiatura e il fascino dell’attore, nonostante gli anni e la “panza” che avanzano…o proprio per questo lo sentiamo più vicino ? Russel Crowe recita un personaggio non troppo legale, tra le altre cose ricicla denaro sporco di un cartello, eppure attira la simpatia dello spettatore: Manko Kapac, albanese trapiantato a Los Angeles, proprietario di un nightclub, avrebbe deciso di lasciarsi alle spalle il suo passato pericoloso per godersi la pensione insieme alla bella donna (Teresa Palmer) che ama ricambiato. Capita “a cecio” un uomo misterioso (Luke Evans) interessato ad acquistare il suo nightclub. Dopo che due figure armate e mascherate (Aaron Paul -chi non lo ricorda in Breaking Bad- e Nina Dobrev) lo rapinano, Kapac si ritrova perseguitato dalla morsa dei cartelli che reclamano la loro parte di denaro e lo mettono all’erta sul fatto di essere diventato un tiro al bersaglio. Con il pericolo che incombe da ogni parte, ma che non sa ogni volta da quale, dovrà districarsi dalla rete mortale di inganni che gli è stata tesa e da poteri superiori: la sopravvivenza diventa complicata e la fuga potrebbe non essere più un’opzione, ostacolata in ogni modo dai vorticosi eventi.
La trama è intessuta di ironia e divertimento, non mancano momenti di tensione e capita di farsi una risata liberatoria in pieno thriller, segno che i tempi della regia di Derrick Borte (il regista di “American Dreamer” del 2018) sono azzeccati. Esilarante la scena in cui Manko, su ispirazione dell’affettuosa bionda moglie, cerca di fare meditazione cosa che, evidentemente, non è proprio nelle sue corde. Aaron Paul (star di “Breaking Bad”) e Nina Dobrev ( star di “The Vampire Diaries”) danno vita ad una improvvisata coppia improvvida che combina più disastri di quelli che vorrebbe sanare. Belle prove di attori: calati in parti irreali e imprevedibili se la cavano alla grande, con una simpatia in più per Nina Dobrev incauta, sconsiderata e imprevedibile. Questo crime thriller dal ritmo serrato, che alterna atmosfere tesissime, momenti divertenti e altri di forte suspense, vede nuovamente insieme Crowe e il regista Derrick Borte dopo “Il giorno sbagliato”, ed è basato sul romanzo “Strip” di Thomas Perry, adattato dallo stesso Borte assieme a Daniel Forte.
”La vendetta perfetta”, titolo italiano scelto per questo action movie, è seguito, dopo il trattino, da “Bear Country” che allude ad un paio di situazioni “appiccicate” – probabilmente inserite nel romanzo “Strip” di Thomas Perry, con gli orsi che un tempo “se la comandavano” in California, ma che risultano penose. Russel Crowe ha però spiegato che il film racconta la parte oscura di Los Angeles: l’orso si riferisce alla statua, presente allo zoo, ed è simbolo della California; inoltre il suo personaggio – ha detto spiritosamente – sembra proprio un orso. Il titolo originale in realtà sarebbe “The Get Out” che fa il verso al famoso film “Get Out”.
Se ci si aspetta un film surreale e fuori dagli schemi, del buono si può trovare, anche se la parte migliore è Russel Crowe casalingo e gigione. Il film, prodotto da Mark Fasano e Jeffrey Greenstein, è un’esclusiva per l’Italia Minerva Pictures con Rai Cinema.









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