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Decisamente parlare di poesia oggi non è facile, diciamo che i tempi non si prestano molto, viviamo su ritmi di accelerazione digitale e la poesia ha invece bisogno di pause, silenzi interiori, confronti con il proprio sé, ovvero tutte situazioni che il nostro quotidiano, scandito da smartphone usati in maniera compulsiva e selfie vari, non favorisce di certo. Eppure c’è chi crede ancora alla validità della Poesia, a quella sua segreta bellezza che consiste nell’aprire spazi dove si può dialogare con la propria anima, proiettandola oltre una realtà spesso tinta di grigio. Sono tanti per fortuna a fare poesia o interpretarne i segni, a trovare rispondenze fra significante e significato, e Cinzia Baldazzi, nota critica letteraria, è senz’altro in prima fila per quanto riguarda il lavoro di esegesi poetica: “EraTre” ne è una conferma.Copyright © 2026 | Theme by La Voce di Tutti



Ottimo articolo, accattivante, che offre innumerevoli spunti di riflessione. Dico innumerevoli, in quanto questo dipende da noi, da quanto ci sentiamo coinvolti, dalla nostra capacità di spaziare dentro e fuori di noi, dalla nostra abilità di analisi che non può fermarsi però ad un livello superficiale ma vada più a fondo possibile. Un libro a tre voci, che immagino bello come numero, come idea, originale, nuovo e che di sicuro non annoia il lettore ma lo avvicina e quasi lo sfida la sua voglia di interagire. Dico immagino, perchè il libro non l’ho letto, ma quest’articolo lo presenta in maniera egregia, completa, che è quasi come averlo un pò letto. Condivido il pensiero secondo cui oggi parlare di poesia non è facile. Il mondo va dalla parte opposta. Ci si sente un pò come alieni ad essere poeti. Ma sono convinta anche che chi ha la poesia dentro di sè, al mattino si sveglia in sua compagnia e la notte si addormenta con lei. Personalmente, io che penso di essere poeta, so che è la Poesia a strappare il tempo al cellulare e a tutto ciò che il digitale mette a nostra disposizione e persino alla casa e al lavoro. Non è mai il contrario.
Apprezzo molto il concetto di erotismo espresso nell’articolo. Non poteva, infatti, essere meglio definito, se di definizione si può parlare. Concludo dicendo che è un ottimo articolo ma credo fermamente che si tratti anche di un articolo su di un ottimo libro.
Gradevole recensione sulle note di Cinzia Baldazzi, degna cultrice delle opere poetiche nonché recensitrice di opere poetiche e libri.
Buonasera,decisamente parlare di poesia ed esprimersi in essa oggi non è effettivamente facile,mi piace pensare che dopo aver letto ERATRE ed il suo articolo tutto un mondo si apre verso quello che io amo definire il “Liberare l’anima”ed immergersi nel sogno attraversando i commenti della Dottoressa Cinzia Baldazzi,le meravigliose liriche di Concezio Salvi e le splendide illustrazioni di Giampaolo Berto.Grazie.