|
|
Un dato comune ai viaggiatori del Grand Tour approdati nella città di Pietro era l’insofferenza per l’estate romana quando giungeva al suo culmine, con la cappa di calore che si spandeva su persone e cose. E, in effetti, così era, soprattutto nella parte bassa della città, dove spesso il clima afoso, favorito da condizioni ambientali (l’igiene non molto curata), alimentava focolai di malaria (e fuori la cinta muraria, nella campagna romana, era ancora peggio). Per questo i papi preferivano trascorrere quei giorni torridi sul colle Quirinale, più areato, nella sontuosa residenza iniziata da Gregorio XIII ed ampliata da Sisto V. Nei secoli ci furono aggiunte ed abbellimenti ed oggi è quella meraviglia che, per volere del Presidente Mattarella, è visitabile non più in parte ma nella sua totalità.


Copyright © 2026 | Theme by La Voce di Tutti



Inserire un commento