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E’ vero, sul nostro paese sta calando come un velo di nebbia, offuscando la solarità così squisitamente mediterranea del nostro carattere, quel tratto di calore umano che ci ha sempre distinti, rendendo l’Italia mèta di viaggiatori da tutto il mondo. Un che di torbido, misto di sdegno e rassegnazione, l’uno per la corruttela dilagante ed il caos politico, l’altro per l’incertezza del futuro. E quel fatalismo atavico, prerogativa tipicamente italica, riemerge prepotente e si tinge di una malinconia un po’ stizzosa che affiora nello sguardo nostro e di chi ci sta accanto. Stiamo diventando un popolo di depressi, con sempre meno fiducia in se stesso ed una progressiva perdita di autostima. Eppure qualcosa c’è per cui vale la pena andare avanti, qualcosa che scaturisce dalla nostra naturale vena creativa, “persone che prendono l’iniziativa, che non si arrendono, nonostante la crisi, nonostante le difficoltà”.Copyright © 2026 | Theme by La Voce di Tutti



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