|
|
Avevamo concluso la prima parte di questo “servizio” con il tariffario stabilito dallo Stato, nella seconda metà del XIX secolo, per ognuna delle tre categorie di “Case”: Case di lusso Case di medio livello Case popolari E’ arrivato il momento di dare uno sguardo da vicino a questo tema che, diciamolo con tutta franchezza senza giri di parole, affascina e intimorisce. Il “fascino” scaturisce da quel certo non so che di romantico e di misterioso che, a torto o a ragione, viene evocato dal termine stesso “case chiuse”. Il timore, invece, è legato a qualcosa di più complesso che lambisce la morale, l’etica, la religione, ecc. aspetti, questi, che impattano sul tema in argomento (e sul sesso in generale) in maniera assai articolato e spesso anche conflittuale. A noi, però, in questa sede interessa seguire lo spaccato storico che ha fatto da cornice alle Case Chiuse e catturare e atmosfere e lo spirito che aleggiavano attorno ad esse. Aspetti di altra natura, ancorché importanti, il vostro cronista, consapevole dei suoi limiti e delle sue debolezze, preferisce lasciarli agli esperti che si esibiscono nei coltissimi ed estenuanti dibattiti dei salotti televisivi. Riprendiamo il discorso. Attorno all’argomento sin da subito si sviluppò un dibattito accesissimo, dai toni che spaziavano dal surreale all’apocalittico per le sorti della morale pubblica.





Copyright © 2026 | Theme by La Voce di Tutti



Inserire un commento