|
|
Quegli affreschi della Sistina, con le loro nudità ostentate, erano troppo audaci e di certo il Concilio di Trento non poteva tollerare la mancanza di veli in un cotesto religioso, di un’opera che doveva edificare lo spirito. Così della censura venne incaricato un pittore toscano da poco trapiantato a Roma, il quale panneggiò le pudenda di molte figure del Giudizio Universale e per questo venne chiamato “Il Braghettone”. Un termine fra ironico e dispregiativo che gli permarrà nei secoli, termine quanto mai riduttivo perché Daniele Ricciarelli, detto Daniele da Volterra, è un pittore che si distingue nel fermento artistico della Roma della Rinascenza.Copyright © 2026 | Theme by La Voce di Tutti



Inserire un commento