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Dopo decenni di gerontocrazia governativa, impersonata da Primi Ministri ultrasettantenni e da Ministri più o meno coetanei, tranne le belle figliole delle cene eleganti dell’era berlusconiana, sono arrivati i quarantenni a miracol mostrare di come avrebbero tirato fuori questo dissennato e sgangherato Paese dal buco nero in cui è precipitato, per colpe proprie e per (presunte?) colpe indotte.Copyright © 2026 | Theme by La Voce di Tutti



Grande Enzo Movilia. Un “pezzo” scritto con sottile ironia e senza alcuna retorica.
È come promesso: non entra nel merito puramente politico ma sa coinvolgere il lettore negli aspetti della politica attuale.
Mi permetto di ricordare un passo che ritengo significativo: Renzi che al primo scalpitare dice a Letta “…tranquillo Enrico, vai avanti così ….” Tipico di alcuni giovani rampanti …..Assetati di potere? Aggiungo io.
Ancora grazie
Concordo in tutto con l’analisi lucida e non faziosa dell’Autore e a Renzi voglio dare altri tre mesi di fiducia. Poi tirerò le somme per vedere se ho preso l’ennesima fregatura.
Comunque, senza voler esagerare non si può negare che Matteo abbia smosso le acque e nulla sarà più come prima (D’Alema e Co. permettendo)
Ma chi sono i competitors di Renzi che potrebbero fare meglio di lui? D’Alema, Bersani, i Giovani Turchi, gli ex DC, gli ex PSI e via elencando farebbero meglio di lui? Chi in particolare?
E a Destra chi c’è se ancora, 1/3 degli italiani tra FI e satelliti invoca Silvio Berlusconi?
Richiamiamo i Tecnici, ma chi e cosa potrebbero fare se il parlamento è quello che è ed in esso operano fior di politici dello stampo di quell’abruzzese che pensa solo a farsi i c…suoi (parole sue)perchè ha il muotuo da pagare?
Provaci ancora, Matteo, me se ti accorgi che non riesci a cavare un ragno dal buco, lascia perdere e ritorna da dove sei venuto.
Vedrai che fila dietro la porta per sostituirti!
Scusa Enzo, vorrei fare un commento, ma sono confusa. Tu hai fatto una lunga e precisa analisi dell’attuale situazione politica e delle “politiche” di governo di Matteo Renzi. Io (che pure l’ho votato) sono in realtà confusa e non riesco a dare un giudizio obiettivo sul nostro presidente del consiglio. Forse bisognerà aspettare? Forse più avanti si vedranno risultati “migliori”?
(Sai che non mi vengono in mente risultati concreti degli attuali mesi di governo …. tranne i famosi “80 Euro”!?)
Penso, comunque, che le tensioni interne (al PD) ed esterne (con i sindacati, ma anche a livello europeo) stanno mettendo Matteo a dura prova e che forse la politica del pugno duro che sta attuando su tutti i fronti non è la migliore. Forse andrebbe meglio un po’ più di diplomazia ….
Cara Maria Teresa, ti capisco, ma il commento del signor Sergio che precede il tuo centra alla perfezione la questione: chi sono i competitors di Renzi che potrebbero fare meglio di lui?
E quelli che lo hanno preceduto?
Secondo me è il caso di dargli tempo almeno fino alla prossima primavera per capire se sta andando nella giusta direzione o per lo meno vedere se riesce ad attuare, almeno in parte, ciò che ha promesso, ma dovrà fare i conti con il fuoco amico, più che con gli avversari, e ieri Pippo Civati, uno della triade che gli sta facendo vedere i sorci verdi (gli altri due sono Cuperlo e Fassina) gli ha votato contro, per la gioia del SEL, suo probabile prossimo approdo.
Vedi, M. Teresa, io faccio un ragionamento molto semplice, il seguente: se Mario Monti, il massimo che l’Italia avesse in quel momento per poterla tirare fuori dai guai, se n’è andato e ci ha lasciato solo il disastro Fornero e poco più, vuoi che Matteo Renzi non sia in grado di fare meglio? Non per incapacità, bada, ma perchè fare peggio sarebbe impresa quasi impossibile e solo Brunetta e Gasparri forse ci riuscirebbero.
Il bischeraccio Renzi, come lo definisce Enzo, ha suscitato grandi speranze per il suo parlare fuori dai denti, per le sue opinioni di schietto buonsenso, per il suo distacco da argomentazioni di illusoria faziosità sinistroide. Ha aggiunto una gradita elargizione monetaria, gli 80 €, al suo probabile elettorato e pur di raggiungere i dichiarati obiettivi di modernizzazione, pulizia e svecchiamento della società italiana e della sua classe (finora) dirigente ha stretto un patto con quel diavolo che spartisce l’iniziale del cognome B. con quella del nome del principe degl’inferi demoni (Belzebù).
Stia attento il buon Matteo, la vischiosità dei politici ambienti italiani e europei possono intrappolare chiunque non riesca a produrre risultati chiari, evidenti e di rapida esecuzione. Le promesse, tanto più sono allettanti quanto più pericolose risultano per chi le propone (si veda la sorte di B.).
D’accordo: al momento non ci sono “competitors” …. se si escludono Brunetta e Gasparri!! Quindi diamogli tempo (e fiducia) sempre che riesca a resistere al “fuoco amico”…
C’è una storiella che si adatta benissimo al clima che si respira in casa PD:
Il diavolo compare ad un uomo politico e gli dice: “Chiedimi pure, posso darti tutto quello che vuoi, ma fai attenzione, al tuo compagno di partito darò il doppio”. L’uomo politico ci pensa un po’ e poi dice: “Cavami un occhio!” …. Pensa se comparisse a Civati, Cuperlo o Fassina ….
Ciao Enzo, ho letto d’un fiato il tuo bell’articolo sui personaggi attuali e d’antan del nostro panorama politico. Arguzia e sottile ironia traspaiono dal tuo scritto che non disdegna di dire come stanno veramente i fatti Italiani. Mi piace il tratteggio elegante dei politici, poveri signori, non in senso economico, sia chiaro, ma perchè ci hanno provato tutti a far uscire dalle secche della crisi la nostra Italia. Tartassati dal clima imbufalito, pressati da un’economia che non decolla come l’Europo vorrebbe insegnarci, suscitando le ire di Matteo, siamo sempre e quasi allo stesso punto. Come se una sabbia mobile si divertisse a bloccare le grandi riforme, a fermare un ipotizzabile cambiamento dei signori di Governo che tirano dritti e tranquilli alla faccia del popolo incagliato dai soldi che vengono meno. Scrivi di Letta e Monti, che ci hanno provato ostinatamente, chi con il pessismismo chi con le maniere da lord inglese, e adesso il Renzi nazionale che ha scalpitato in ogni modo per ottenere la Presidenza, sta facendo la magra figura del parolaio e dell’illusionista; quasi un Silvan istituzionale. Pensi che sia tutta una magìa, non saprei. A me piace l’approccio di Matteo, è determinato e lavora dritto, ha la giovinezza dalla sua, come il titolo evoca, si sta sforzando di lottare contro i poteri forti europei di una Germania egemone nei diktat, prova a lottare con i sindacati. Vedremo, aspettiamo per verificare se anche questa volta sia tutto fumo e niente arrosto o, per nostra fortuna, si arrivi a partorire una Nazione più forte. Un saluto