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No, non parlo della leggendaria ed eroica impresa del cavallo di Troia che tutti abbiamo imparato sui banchi di scuola, ma di un cavallo un po’ più moderno, non in carne ed ossa e criniera al vento, ma di lucido metallo e di spettacolare possanza. Parlo, cioè, del magnifico cavallo che è parte integrante del Vittoriano, il monumento celebrativo da tutti conosciuto come l’Altare della Patria, per erigere il quale furono sacrificati un importante palazzo dei Torlonia e la Torre di papa Paolo III Farnese.Copyright © 2026 | Theme by La Voce di Tutti



Magnifica ricostruzione di un simbolo della nostra storia, per giunta impreziosita da suggestive fotografie dell’epoca. L’ho già estratta per parlarne a scuola ai miei ragazzi.
Desidero rendere merito al Direttore Editoriale di News Arte e Cultura per la scelta delle splendide fotografie che corredano l’articolo, apprezzate giustamente dalla lettrice Serena.
Magnifica ricostruzione dello scenario dell’epoca e per scenario intendo anche le polemiche roventi che precedettero e seguirono l’opera di quei grandi architetti.
Oggi, piaccia o no, il monumento è lì a sfidare i secoli, anche se l’italianità appare sempre più fragile.